80hz Muzik & Art Factory
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[ biografia ]

Garbo nasce a Milano nel 1958. La sua passione musicale, supportata da studi di armonia e composizione, si è subito rivolta all'assimilazione di esperienze pop-rock decadenti di respiro europeo. "A Berlino... Va bene" è il suo primo album. Definito dalla critica un lavoro con l'esperienza del passato e la fantasia del futuro, esce alla fine dell'estate del 1981. Garbo veste subito le insicurezze di fine secolo affrontando tematiche quali la nevrosi e l'indifferenza di questo tempo che vede l'evoluzione tecnologica come assoluta protagonista. Nello stesso periodo inizia la sua tournée con una collaborazione d'eccezione: Franco Battiato.
Nel 1982 ancora la EMI (come per il primo album) pubblica "Scortati," seconda fatica artistica di Garbo, che con i singoli "Generazione" e "Vorrei regnare" matura musicalmente verso sonorità più internazionali e rivolte al futuro.
Nel 1983 esce il singolo "Quanti anni hai?" (EMI), con la partecipazione di Antonella Ruggero dei Matia Bazar. L'anno successivo è quello della consacrazione artistica di Garbo, che con il brano "Radioclima" (dall'album "Fotografie," EMI) vince il premio della critica al Festival di Sanremo.
Nel 1986 Garbo passa dalla casa discografica EMI alla Polygram e pubblica il suo quarto album "Il fiume." Sempre per la Polygram pubblica nel 1987 il singolo "Extra Garbo," che anticipa di un anno l'album "Manifesti."
Nel 1989, desideroso di maggiore autonomia e libertà nella creazione e nella produzione dei suoi nuovi lavori, Garbo affronta il terzo cambio di casa discografica, passando dalla Polygram all'indipendente Kindergarten Rec. Questo nuova collaborazione professionale produce nel 1990 il nuovo album "1.6.2.", nel quale sono estremamente avvertibili sia il "classico" pop di Garbo, sia la ricerca di nuove sperimentazioni musicali e linguistiche, rilevabili anche nel live "Garbo e il presidente - Live" uscito nel 1991.
Nel 1992, confermando la sua spinta graduale verso un totale controllo della produzione, Garbo fonda assieme ad alcuni collaboratori l'etichetta discografica Discipline e già un anno dopo pubblica un interessante doppio album che si compone di due differenti lavori: l'inedito "Macchine nei fiori" e "Cosa rimane... rivisitazioni (81-91)," nel quale "rilegge" brani suoi già noti indirizzando la sua ricerca verso musicalità più orientali.
Il 1995 segna l'uscita di "Fuori per sempre," opera in cui sono affrontate le contraddizioni esistenziali, la fine del millennio, il prossimo futuro e, nuovamente, le spiritualità orientali. Nel 1997 la completa libertà creativa e musicale porta Garbo a pubblicare "Up the Line (The Virtual Sound, Word and Image)," contemporaneamente alla fondazione del movimento del "Nevroromanticismo" che accoglie, tra gli altri, gli scrittori Isabella Santacroce, Tommaso Labranca, Tiziano Scarpa, Niccolò Ammaniti, Aldo Nove e altri "cannibali."
Nel 1998 viene distribuito "Grandi giorni": le inquietudini e le problematiche del nuovo millennio sono evocate dalle sonorità epiche e dalle atmosfere decadenti tipiche della migliore produzione di Garbo. Il disco, scritto e composto da Garbo con la partecipazione di Fred Ventura, Enrico Colombo, Lou Pizzi, Stefano Celti, Andrea Soldani, Angelo Bellandi e Omar Bernasconi, è prodotto da Garbo per Discipline con la supervisione di Fred Ventura (Vibrazioni Prod. / Milano 2000).
Il 3 maggio 2002 è uscito il nuovo album, su etichetta Mescal, intitolato "Blu."

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www.garbo.net [ il sito ufficiale ]
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