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Il progetto ''Derivando'' nasce dall'incontro tra Stefano
Celti, bassista negli anni 80 in gruppi ispirati alla
musica pop inglese, e Andrea Soldani, tastierista di
formazione classica, che si sperimenta nella fusione
di linguaggi musicali tra jazz, rock e musica ambientale.
Nel '93 avviene l'incontro di quello che sarà
il team Derivando e che porterà alla realizzazione
di "Landing on the new age", album di atmosfere
e di ampio respiro, composto da Derivando e prodotto
da Garbo.
"..C'è una certa influenza della new age
pur nei limiti di un lavoro d'esordio e senza l'esperienza
di chi opera in questo ambito da più tempo. Si
tratta di una contemporaneità come allineamento
alla musica di confine: ci sono tanti riferimenti sia
all'ambient che alle esperienze vissute negli anni '80,
come alle contaminazioni etniche. C'è la volontà
di avvicinarsi al suono dell'Estremo Oriente che ha
una cultura e storia molto antiche. Credo che i Derivando
si pongano in una zona di contemporaneità."
(New age, aprile '97)
".. I Derivando hanno dato vita ad un album di
grande effetto, in cui prevale la volontà di
ricerca sonora,a metà strada fra la musica ambient
e la new age. Dalla citazione di Thomas Mann presente
in copertina, è possibilr comprendere lo scopo
della loro musica: un suono che si avvicini il più
possibile al silenzio e che sia in grado di creare nella
mente di chi ascolta uno spazio in cui pensare e meditare
"
(Nuova era, novembre '97)
"
La collaborazione fra Stefano Celti e Andrea
Soldani, ha portato alla realizzazione di brani che
guardano alle atmosfere della ambient-music e hanno
richiamato l'interesse di un personaggio della scena
pop italiana degli anni '80, Garbo, che ha prodotto
il loro album "Landing on the New Age". Si
tratta di un lavoro interessante, sulla linea di certe
cose di Sakamoto, con diversi episodi di valore e costituisce
un esempio delle geometrie sonore disegnate da Soldani
e Celti.
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